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Nel 2010 abbiamo festeggiato
50 anni...

 

... dalla fondazione nel 1960: 
alcuni cenni dalla cronistoria della società

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    (testo principale in lingua ladina)

    1. Il giorno 22 settembre 1960, presso il notaio dott. Carlo Ben, a Bolzano, i signori Goidanich Giuliano, dott. Giuseppe Zincone, Mutschlechner Fritz, dott. Bacchetti Alessandro e Sobrino Carlo costituiscono una società per Azioni con sede in San Vigilio di Marebbe, presso l'albergo Posta, e con sede amministrativa in Roma, Viale Liegi n. 26, presso lo studio professionale del dott. Giuseppe Zincone, denominata: "SKI-LIFT, Seggiovie e Funivie della Val di Marebbe - Società per Azioni".
      La società ha per oggetto la costruzione di seggiovie, funivie, ski-lift, campi sportivi e loro gestioni, attività edilizia, appalti di servizi pubblici, gestione di alberghi, caffè e ristoranti, istituzione di uffici turistici, l'attuazione in genere di ogni iniziativa atta a potenziare lo sviluppo turistico della Valle di Marebbe.
      Il primo capitale sociale é di Lire 1.000.000.- diviso in 100 azioni da Lire 10.000.- Il primo Consiglio di Amministrazione è composto da tre membri che sono: ing. Goidanich Giuliano (presidente), dott. Giuseppe Zincone (consigliere delegato) e Sobrino Carlo. Il primo collegio sindacale è composto dal dott. Achille Peja (Presidente) ing. Guido Venegoni e Mutschlechner Fritz.
    2. Nel 1962 il Capitale sociale viene portato a Lire 25.000.000.- mediante emissione di nuove azioni, che vengono collocate oltre ai soci costituendi, ad altri interessati residenti del luogo.
      Nello stesso anno viene costruito il primo impianto di risalita: una telecabina da San Vigilio fino al Giogo. Contemporaneamente viene costruita la pista di discesa che sarà messa a disposizione degli sciatori nella stagione invernale 1962/63.
    3. Viene eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione con i seguenti membri: Mutschlechner Fritz quale presidente, Kastlunger Josef Erich consigliere delegato e Ties August. Il collegio sindacale è composto dal Geom. Enrico Casagrande (presidente), Marches Remo e Cristofolini Giovanni.
    4. Si stipula il primo contratto di mutuo per Lire 25.000.000.- concesso dall'Istituto per l'esercizio del credito a medio e lungo termine nella Regione Trentino Alto Adige. Viene altresì deliberato l'aumento del capitale da 25 a 40 milioni di Lire.
    5. Al rinnovo delle cariche sociali vengono eletti cinque membri del Consiglio di Amministrazione: Erlacher Hans quale presidente, Cristofolini Giovanni, consigliere delegato ed i consiglieri Kastlunger Josef Erich, Mutschlechner Giovanni e Erlacher Peter. Presidente del Collegio sindacale è nominato Rieder rag. Konrad, mentre sindaci effettivi sono Mutschlechner Fritz e Marches Remo.
      Viene introdotta la prima tessera a punti per i quattro impianti di San Vigilio: Piz de Plaies, Miara, Cianross e Pedagá con denominazione "Skirama San Vigilio" 
      Nei primi anni le piste venivano preparate con gli sci ai piedi e successivamente si costruirono dei mezzi a rullo, ricavati da listelli di legno applicati su dei cerchi di bicicletta, forniti di due timoni per poter essere guidati da due sciatori.
    6. Nel 1968, il giorno 5 luglio viene costituita dai signori Demetz Erwin, Feichter Franz, Kehrer Antonio e Erlacher Peter, la "Sciovie Furcia S.p.A." con un capitale sociale di Lire 1.000.000.- suddiviso in 10 azioni da Lire 100.000.- cadauna, che verrà quindi aumentato a 35.000.000.- nel 1969.
      Primo Presidente della società é nominato Erlacher Peter, vicepresidente e consigliere delegato Demetz Erwin e Feichter Franz consigliere. Il collegio sindacale è composto da Rieder Konrad (presidente) Piacenza Giuseppe e Clara Peter.
    7. Il 15 gennaio 1969 va in funzione la sciovia Furcia che porta dal Passo Furcia verso il Plan de Corones - senza raggiungere però la cima - e la relativa pista di discesa in seguito denominata "Furcia N. 12".  
      Viene introdotto lo SKI-PASS per gli impianti di San Vigilio e per gli impianti della zona Plan de Corones.
      Vengono costruiti gli impianti "Col Toron", una seggiovia biposto che collega la sciovia „Miara“ al Passo Furcia, e "Pre da Peres" una sciovia sul versante del "Piz da Peres" con partenza dal Passo Furcia. Gli impianti vengono appaltati alla ditta Nascivera di Rovereto, costo della seggiovia Lire 57.200.000.- e della sciovia Lire 16.600.000.- Oltre ad un aumento di capitale da 40 a 90 milioni di Lire viene richiesto un mutuo al Mediocredito Trentino Alto Adige di Lire 40.000.000.
    8. Il signor Erlacher Hans viene riconfermato presidente, mentre viene nominato vicepresidente e consigliere delegato il signor Flöss Pietro. Consiglieri vengono nominati Kastlunger Erich, Cristofolini Giovanni e Kastlunger Albert, presidente del Collegio sindacale il dott. Aldo Seno ed i sindaci effettivi Marches Remo e Call Franz.
      Sempre nel 1970 la società acquista il primo veicolo per la preparazione delle piste da sci, un Hydro-Zapi-A 17 al prezzo di Lire 6.000.000.-
    9. Nel dicembre 1971 si decide di acquistare un secondo battipista questa volta della ditta Prinoth di Ortisei e cioè un "Gemellato P-15" con diversi accessori al prezzo di 6.610.000.
      L'esercizio 70/71 si chiude con un utile di 1.856.774.- ed i ricavi totali ammontano a Lire 36.096.344 mentre il capitale sociale è stato aumentato a Lire 100.000.000.- 
    10. In seguito alla fusione con la "Sciovia Furcia" S.p.A. il capitale sociale viene portato a Lire 135.000.000.- con conseguente modifica della denominazione sociale in quella attuale "Funivie San Vigilio di Marebbe S.p.A."
      Scopo principale di tale operazione sarà la costruzione della seggiovia "Ruis" che porterà dal Passo Furcia fino alla cima del Plan de Corones, permettendo cosi un collegamento con le zone sciistiche di Brunico e Valdaora.
    11. Si decide un ulteriore aumento di capitale e cioè da 135 a 235 milioni mediante emissione di 10.000 nuove azioni del valore nominale di Lire 10.000.
      Dopo ampie ricerche e contatti da parte del signor Kastlunger Erich, sia con gestori di impianti a fune nella zona dolomitica (Brunico, Alta Badia e Cortina), sia con ditte fornitrici di sistemi di controllo degli accessi agli impianti, in accordo con gli interessati ad una associazione dolomitica per gli skipass, viene sperimentato a San Vigilio il sistema proposto dalla ditta Ages di Borgoticino. Dopo alcune difficoltà di partenza, la prova riesce a convincere dell' utilità di uno skipass comune per tutte le zone sciistiche delle Dolomiti.
      Nel 1973 vengono riconfermati il presidente Erlacher Hans ed il consigliere Kastlunger Erich, entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione Ties Cav. August, che viene nominato vicepresidente, Ties ing. Paolo e Call Antonio. Entra inoltre a fare parte del collegio sindacale Pohlin Alois, che sostituisce Call Franz, mentre Flöss Pietro viene nominato segretario amministrativo.
    12. Si delibera di partecipare alle costituende associazioni "Skirama Plan de Corones" e "Superski Dolomiti", che avranno per scopo l'emissione e la gestione di skipass comuni, sia per la zona del Plan de Corones che per tutto il comprensorio dolomitico, e di acquistare dei macchinari per il controllo degli skipass della ditta AGES. Il costo per detti macchinari riguardanti lo Skirama Plan de Corones è di 107 milioni. Quale presidente dello Skirama Plan de Corones viene nominato il signor Kastlunger J. Erich e anche la sede amministrativa dell’associazione rimane a San Vigilio. 
      La nuova seggiovia "Ruis" va in funzione nel 1974.
    13. Vengono riconfermate le cariche agli amministratori uscenti. Quale sindaco effettivo il signor Schanung Zeno Davide sostituisce Marches Remo.
      Dopo lunghi studi relativi alla zona Furcia si delibera di costruire due impianti: la sciovia "Rara" sullo stesso versante del "Pre da Peres" e la seggiovia "Costa" con il sottopassaggio della strada, che permette un facile spostamento con gli sci da un versante all'altro della zona Furcia.
    14.  Nell'estate 1977 si decide di dare attuazione ad un programma molto intenso con l'ultimazione della pista N. 9, sistemazione della zona Furcia con sottopassaggio della strada e parcheggi, costruzione dei due impianti Costa e Rara con relative piste di discesa oltre all'acquisto di un battipista. I due impianti vengono appaltati alla ditta Leitner al costo complessivo di 185 milioni. Viene inoltre acquistato un veicolo "Transporter Lindner" del costo di 12.700.000 Lire.
    15. Nel 1978 si delibera un aumento gratuito del capitale sociale da 235 a 376 milioni usando i fondi di riserva, aumentando il valore nominale delle azioni da Lire 10.000 a 16.000.-
      Vengono costruiti gli impianti "Costa" e "Rara" con il sottopassaggio della strada al Passo Furcia, che non si sono potuti costruire nel 1977. Anche l'impianto "Col Toron" viene potenziato per l'entrata in funzione della nuova seggiovia ad agganciamento automatico "Miara".
    16. Nella primavera 1979 si discute in consiglio sulla possibilità di costruire un acquedotto per l'innevamento artificiale sulla pista "Pre da Peres" e di chiedere offerte per macchine generatrici di neve. 
      Nella stessa primavera viene appaltata la nuova seggiovia Piz de Plaies alla ditta Leitner al costo complessivo chiavi in mano di 437 milioni. Per far fronte agli investimenti in corso si stipula un contratto di mutuo di Lire 700 milioni con la Centrobanca tramite la Banca Popolare di Bressanone.
    17. Si delibera la partecipazione ad alcune nuove società: alla Skiarea Rid S.p.A. che dovrebbe collegare con piste ed impianti San Vigilio con La Valle, alla Sport Center Mareo S.p.A. e alla Finanziaria Mareo S.A.S..
    18. Dopo vari studi e visite ad altri impianti si decide dopo aver sentito il parere dell'assemblea generale, di sostituire la seggiovia Ruis con una telecabina ad ammorsamento automatico, con cabine da 6 persone, della ditta Agudio di Milano, che può garantire la sostituzione entro una stagione estiva. In pochi mesi la seggiovia ancora in funzione nei primi giorni di giugno, viene sostituita con la nuova telecabina che andrà in funzione il 19.12.81. La sciovia Furcia rimane quale riserva in caso di non funzionamento della nuova telecabina, dovrà però essere demolita durante la seguente stagione estiva.
      Il finanziamento avviene tramite mutuo di 3 miliardi da parte dell'IMI e un aumento del capitale sociale.A fideiussione del mutuo i maggiori azionisti firmano una garanzia personale a favore della società ed un accordo interno per la ripartizione della garanzia in relazione al numero di azioni possedute.
      Per i lavori in c.a. vengono incaricate tre diverse ditte: Erlacher C. & H. per la stazione a valle, Dal Pont per la linea e SACES per la stazione a monte. Contemporaneamente vengono fatti lavori di sbancamento e ampliamento sulle piste di discesa "Pre da Peres" e "Col Toron".


    19. Viene rinnovato il Consiglio di Amministrazione: quale nuovo presidente viene nominato il signor Kastlunger J. Erich, vicepresidente rimane Ties Comm. August, e consiglieri Erlacher Hans, Kastlunger Albert e Call Antonio. Del collegio sindacale entra a far parte il signor Prugger Richard rappresentante delle Funivie di Valdaora e rimangono il presidente Seno dott. Aldo e Pohlin Alois. 

    20. Si decide di costruire la prima parte dell'impianto di innevamento artificiale e di acquistare i locali al secondo piano nello stabile della piscina coperta, previsti come ristorante, chiedendo un mutuo BEI di 350.000.000. all'IMI di Padova.
      Il 20 novembre viene concluso il primo tronco dell'impianto di innevamento che consentirà l'innevamento delle piste Col Toron, Rara e la parte bassa delle piste Pre da Peres e Costa. Si acquista una macchina per produzione di neve Hedco Standard elettrica.


    21. In data 19.10.84 vengono costituiti il nuovo "Consorzio esercenti impianti a fune Skirama Plan de Corones" ed il "Federconsorzio Dolomiti Superski" ed in data 5.12.84 viene sciolta l'associazione Skirama esistente. Quale presidente del Consorzio Skirama Plan de Corones viene sempre riconfermato il signor Kastlunger J. Erich. 
      L'impianto di innevamento viene ampliato a tutta la pista del Pre da Peres e alla parte bassa della pista Furcia 9.
    22. Nell'estate 1985 si costruisce l'acquedotto sulla pista N. 9 con un serbatoio di 700 m3 a quota 2000 ed una stazione di raccolta e pompaggio a valle della sciovia Rara.
      Il consiglio di amministrazione uscente viene riconfermato, mentre entrano a far parte del collegio sindacale i sindaci Erlacher Franz e Schanung Zeno Davide. 


    23. Nella primavera 1986, in merito agli studi per la costruzione dell'impianto di collegamento "Bronta" il consiglio decide di fare un viaggio in Francia per vedere alcuni impianti, specialmente un impianto di collegamento a Mégeve con le caratteristiche molto simili all'impianto in progetto.

    24. Viene sostituita la vecchia sciovia Pre da Peres con una seggiovia triposto. La costruzione dell'impianto completo viene dato in appalto alla ditta Leitner. Contemporaneamente viene costruita una cabina di trasformazione e gruppo elettrogeno per la zona Furcia. Sulle piste Costa Rara e Col Toron vengono eseguite alcune modifiche e miglioramenti mentre finalmente si può costruire la seconda pista "Rara". Sulla pista Sarjei vengono costruiti due sottopassaggi per le strade di accesso ai masi. Vengono anche installate delle reti di protezione in diversi punti pericolosi.
      Per lo studio più attento dell'impianto di collegamento "Bronta" viene incaricato l'architetto Sokalski, che oltre ad una elaborazione dell'estetica delle stazione, esegue anche un attento studio della viabilità e del transito dei passeggeri.


    25. All'inizio del 1988 viene proposta dalla Sport Center Mareo S.r.l. una fusione con la Funivie S.p.A., viste le gravi difficoltà finanziarie incontrate nella gestione della piscina coperta. In seguito a delibere delle relative assemblee straordinarie, la Sport Center Mareo S.r.l. viene incorporata - per fusione - nella Funivie San Vigilio di Marebbe, mediante emissione di 7000 nuove azioni da distribuire a favore dei soci Sport Center. Il capitale sociale viene pertanto portato a Lire 2.675.000.000 suddiviso in 107.000 azioni. L'atto di fusione viene firmato il 18.11.88.
      Il nuovo consiglio di amministrazione é composto dal presidente Kastlunger J. Erich, dal vicepresidente Ties Gr.Uff. August e dai consiglieri Kastlunger Albert, Erlacher Franz, e Call Giovanni. Quali sindaci effettivi vengono nominati Schanung Z. Davide e Verginer Pasquale.


    26. Vengono dati in appalto i lavori di costruzione degli impianti "Skitrans Bronta" e della seggiovia quadriposto "Rara" che sostituirà la sciovia, rispettivamente alla ditta Agamatic e alla ditta Doppelmayr di Lana. Per la costruzione dell' impianto di collegamento Bronta si rende necessaria l'interramento della attuale linea aerea di media tensione ENEL, che attraversa il paese, con la costruzione di due cabine per l'ENEL. Il nuovo impianto con veicoli per 12 persone di costruzione Poma, viene dotato di un sistema di controllo parzialmente programmabile (logica programmabile) della ditta EEI.

    27.  Il consiglio di amministrazione uscente viene riconfermato, mentre nel collegio sindacale vengono nominati Verginer Pasquale quale presidente, Seno dott. Aldo e Erlacher Roman sindaci effettivi.
      Presso la piscina coperta si costruisce un nuovo impianto di riscaldamento bio, che funziona con residui di legna che sono disponibili a prezzi molto favorevoli. Contemporaneamente viene ristrutturato e messo in funzione il sistema di controllo delle temperature e della umidità nella piscina coperta ed eseguiti altri lavori di isolamento.
      Il nuovo impianto di riscaldamento, andrà puntualmente in funzione per la stagione invernale, durante la quale si consumano 1180 m3 di trucioli di legno, pari ad un costo di ca. 21 milioni.
      In autunno viene data in appalto alla ditta Agamatic, la costruzione della parte elettromeccanica e delle coperture della nuova telecabina "Col Toron".
    28. La vecchia seggiovia Col Toron viene sostituita da un nuovo impianto con 38 cabine da 12 persone, una velocità di 5 m/s ed una portata di 2400 persone/ora, che potrà in futuro essere aumentata a 3000 p/h con inserimento di ulteriori cabine. 
      Con la costruzione delle nuove stazioni vengono effettuati dei notevoli miglioramenti della pista "Col Toron" sia alla stazione a monte, dove viene effettuato un notevole sbancamento di terreno ed allargamento della stradina diagonale, sia a valle dove viene costruito un sovrapassaggio al rio Val di ca. 70 metri di lunghezza.
    29. Viene sostituita la seggiovia biposto „Costa“ con una seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico. La stazione a valle (motrice e di tensione) ed il magazzino per i veicoli vengono inseriti sotto un sovrapassaggio della pista, che consente un migliore accesso alla zona Furcia. La parte elettromeccanica viene appaltata alla ditta Agamatic, che fornirà come per l’impianto „Col Toron“ sostegni zincati, la fune zincata della „Austria-Draht“ e la parte elettrotecnica della ditta E.E.I. di Vicenza. 
      In occasione dell’assemblea generale del 31 ottobre in seguito alla votazione viene riconfermato il consiglio di amministrazione in carica. Per il collegio sindacale vengono confermati il presidente rag. Verginer Pasquale ed il dott. Seno Aldo e nominato il signor Erlacher Hans quale sindaco effettivo.
    30. Nell’estate 1996 viene sostituita l’ormai vecchia telecabina “Ruis” con una nuova telecabina della ditta Agamatic con una portata oraria iniziale di 2.600 pers./h. Il nuovo impianto é da considerarsi una novità assoluta, specialmente per il nuovo concetto di cabina, che permette a 8 persone l’ingresso in cabina con gli sci, depositarli in appositi portasci e sedersi comodamente. 

    31. In occasione dell’assemblea generale del 31 ottobre 1997 viene nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 1997/2000: Kastlunger Josef Erich, che verrà riconfermato presidente, Ties August, riconfermato vicepresidente, Kastlunger Zeno, Gasser Erwin e Ties Alexander.
      Nel collegio sindacale vengono votati i signori Verginer rag. Pasquale, Belardi avv. Silvio e Egger Josef  
      Quale responsabile per il controllo delle piste da sci durante la stagione invernale viene incaricato il signor Kastlunger Ernesto.


    32. Dopo ampie trattative con l’associazione turistica ed il comune di Marebbe in data 23.12.1998 la gestione della piscina coperta con l’esercizio Igloo-bar viene ceduta in comodato inizialmente all’associazione turistica e quindi alla nuova società Pro Turismo s.r.l. costituita dal comune di Marebbe con una partecipazione del 51% e dall’associazione turistica con il 49%.

    33. Il risultato dell’esercizio 1998/99 si può definire quasi in parità con un utile di 4,6 milioni. Su proposta del consiglio l’assemblea delibera di liquidare un dividendo di lire 4.000 per azione prelevando l’importo restante dalle riserve facoltative. Dopo una prima offerta nel 1997, che non viene accettata dal consiglio di amministrazione, nell’autunno 1999 la Pedagà srl. propone alla società la cessione degli impianti di risalita “Pedagá” e “Cianross”. Dopo breve trattativa il 6 ottobre si firma un contratto preliminare ed in data 9.11.1999 il contratto notarile di acquisto dei due impianti con le relative piste, concessioni, diritti ed attrezzature.   
      Nonostante il breve spazio di tempo, nell’inverno 1999-2000 i due impianti verranno già gestiti dalla società Funivie.


    34. Dopo l'esito positivo della valutazione dell'impatto ambientale ed il via libera alla costruzione della pista agonistica sul versante "Pré da Peres" nel mese di novembre si iniziano i lavori di costruzione della stessa. Per la stagione ormai in apertura si riuscirà ad utilizzare soltanto una parte della nuova pista sul cui tracciato si svolgeranno diverse gare.
      Nel nuovo consiglio di amministrazione i figli Kastlunger ing. Zeno quale presidente ed Ties geom. Alexander quale vicepresidente prendono il posto dei signori Kastlunger J. Erich e Ties Gr.uff. August che rimangono nel consiglio di amministrazione. Quale nuovo amministratore viene votato il signor Kronbichler Anton, mentre rimane invariata la composizione del collegio sindacale.


    35. Il giorno 19 febbraio si decide di sostituire la vecchia seggiovia triposto Pré da Peres con una nuova telecabina ad 8 posti. Viste le disponibilità delle ditte costruttrici, si decide di effettuare la sostituzione ancora entro la prossima stagione invernale.
      L’impianto viene costruito dalla ditta Agamatic/Doppelmayr con un nuovo sistema di azionamento con un motore asincrono ed un solo riduttore lento. Le cabine saranno nuovamente del tipo Conus 8 della ditta svizzera CWA, con 8 comodi posti a sedere e portasci all’interno della cabina.  Nonostante l’inizio dei lavori avvenga appena il 9 luglio, per metà novembre l’impianto è già completato e collaudato per l’apertura al pubblico.  Contemporaneamente vengono ultimati i lavori di ampliamento della pista “Pré da Peres”.
      Il bilancio al 30.06.2001 chiude con un utile lordo di 1.265 milioni di Lire che dopo la detrazione delle imposte si riduce a 577 milioni di Lire. Il dividendo da liquidare viene fissato in 2 Euro essendo il pagamento previsto nell’aprile del 2002.        
      L’ex presidente Kastlunger Josef Erich, viene premiato quale funiviario dell’anno 2001, mentre il comprensorio Plan de Corones viene premiato quale migliore centro sciistico in seguito ad un test nel quale la nostra zona sciistica raggiunge 56 punti su 60 disponibili.

    36. La stagione invernale 2001/2002 è molto difficile a causa della mancanza di acqua per l’innevamento programmato, si rende necessario pompare l’acqua disponibile dalla Skiarea Miara al Passo Furcia; in primavera si decide di costruire un acquedotto di collegamento tra la stazione di pompaggio “Bronta” e la stazione a valle “Miara” per consentire il pompaggio dell’acqua dal versante “Piz de Plaies” al Passo Furcia o viceversa in seguito alla costruzione del bacino di riserva “Furcia” la cui costruzione è prevista per l’estate 2003 in seguito all’avvenuta approvazione della VIA di quest’autunno.       
      Nonostante la difficile stagione invernale il risultato dell’esercizio è notevole con un utile netto di 538 mila Euro e viene deliberata la liquidazione di un dividendo di 2 Euro per azione.

    37. Grande novità per la stagione 2002/03 è la nuova pista “Erta” costruita durante la stagione estiva ed autunnale in seguito alla VIA positiva e tutte le approvazioni.
      Di conseguenza si rende necessario il rifacimento della stazione di pompaggio “Bronta” con distribuzione elettrica, trasformatori e sistema di controllo.
      Sulla seggiovia Rara viene installato un tappeto di imbarco che facilita l’imbarco sulla seggiola e aumento il comfort per i clienti.
      Al Plan de Corones su incarico dello Skirama Plan de Corones, si costruisce l’edificio che ospiterà la grande campana della pace “Concordia 2000” ideata in occasione della fine del millennio dal signor Kastlunger Erich.  Sul muretto di cinta viene montato un rilievo in bronzo della lunghezza complessiva di 35 metri che raffigura tutte le montagne attorno al Plan de Corones. La campana “Concordia 2000” invece dopo due tentativi falliti viene fusa il giorno 4.10.2002 a Salisburgo dalla ditta Oberascher e rimarrá esposta per tutto il periodo natalizio nel centro di Salisburgo.
      La nuova pista “Erta” verrà aperta ufficialmente al pubblico il giorno 14 gennaio 2003 in presenza dei pionieri dello sci di San Vigilio ed ex presidenti della società: Kastlunger J. Erich e Erlacher Hans.
      Il giorno 4 febbraio 2003 la campana “Concordia 2000” viene trasportata da Salisburgo a San Vigilio dove rimarrà esposta in piazza fino a metà marzo. In seguito sarà esposta a Valdaora e Brunico prima di arrivare al Plan de Corones dove sarà inaugurata il giorno 26 luglio 2003.
      Al Passo Furcia dopo anni di trattative e progetti, finalmente si riesce a realizzare un bacino di riserva d’acqua con una capacità di oltre 47.000 m³. I lavori di costruzione vengono affidati alla ditta Wieser di Campo Tures. Nella diga viene inoltre inserito un fabbricato quale stazione di pompaggio con nuove pompe e nuova distribuzione elettrica. L’impianto elettrico e di controllo viene fornito dalla ditta EN-CO di Vipiteno, mentre le pompe sono della ditta KSB.
      Contemporaneamente vengono ultimati i lavori sulla pista “Erta” e costruiti due serbatoi interrati  da 5.000 m³ ciascuno per il versante “Piz de Plaies”, uno sopra il maso “Sarjei” ed uno in località “Sorega”.
      Con l’appoggio del signor Kastlunger Erich si inizia la progettazione del nuovo versante Piz de Plaies con gli impianti Pedagà e Piz de Plaies collegati con una stazione intermedia in località Pedagà ed un nuovo impianto sul prato Cianross che consenta di garantire il collegamento con la restante zona sciistica.
      Nell’assemblea generale del 31.10.2003 viene riconfermato il Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale uscente e pertanto anche il C.d.A. riconferma le cariche degli amministratori.
      Nel dicembre 2003 la società decide di partecipare al costituendo comitato organizzatore Al Plan Events che ha lo scopo di organizzare diverse manifestazioni sportive e culturali nella zona di San Vigilio e Plan de Corones. Negli anni successivi il CO organizzera diverse gare di Coppa Europa di sci, coppa del mondo di snowboard e tre arrivi di tappa del Giro d’Italia a Plan de Corone e San Vigilio.

    38. La stagione invernale 2003/04 si conclude molto positivamente con un aumento degli introiti di oltre il 7% che permette di chiudere il bilancio al 30.06.2004 con un utile di 1.204.644 €. Utile che permette di deliberare il pagamento di un dividendo di 2,5 € per azione.
      Nonostante una lunga malattia, il consigliere ed ex presidente Kastlunger Josef Erich muore inaspettatamente il giorno 15 febbraio, lasciando un grande vuoto nell’amministrazione della società. Erich ha avuto fin’dall’inizio grandi intuizioni sia nel campo degli impianti a fune, ma specialmente nella costruzione di nuove piste ed in particolare ha portato nei nostri comprensori l’innevamento programmato.    
      Nell’assemblea generale del 24 settembre quale sostituto si vota il nuovo consigliere Mutschlechner Georg.
      Il 24 settembre si svolge anche un’assemblea straordinaria nella quale vengono approvate alcune modifiche allo statuto della società per adeguarlo alla nuova normativa societaria.
      Nella stessa assemblea straordianaria si delibera l’aumento gratuito del capitale sociale a 1.500.000 € mediante utilizzo della riserva per contributi ex art. 55.
      Vengono ultimati i lavori per il bacino di riserva Furcia con ampliamento dell’impianto di innevamento e si acquistano due nuovi battipista Kässbohrer.
    39. Anche la stagione invernale 2004/05 è altrettanto positiva delle due precedenti e permette di chiudere il bilancio al 30.06.2005 con un utile di 1.183.374 € e di riconfermare la liquidazione di un dividendo di 2,5 €.
      In una sola stagione estiva si sostituiscono tutti e tre gli impianti del versante Piz de Plaies costruendo tre nuove telecabine molto moderne e confortevoli. La telecabina Pedagá viene costruita sullo stesso tracciato allungando leggermente la linea verso monte dove di fronte al maso Pedagá viene costruita una stazione intermedia che si collega al nuovo impianto Piz de Plaies che da qui raggiunge su un tracciato un po spostato la  stazione a monte della vecchia seggiovia. Questo nuovo doppio impianto che consente di raggiungere direttamente la cima del Piz de Plaies ha la particolarità di avere due entrate diverse alla stazione a valle una per la salita alla stazione intermedia ed una per la salita fino in cima al Piz de Plaies. Avendo quindi le cabine con diversa destinazione si evitano problemi di sbarco alla stazione intermedia. Contemporaneamente vengono ampliate le piste nella zona Pedagá e Cianross e costruita un nuovo tratto di pista per consentire il collegamento dalla stazione a monte Cianross con la pista Pedagá. Questo tratto di pista assieme alla pista di collegamento alla stazione a valle della nuova telecabina Cianross comprende due nuovi sottopassaggi stradali e sarà denominata “Corn”. La telecabina Cianross che andrá a sostituire la prima sciovia di San Vigilio, parte con dalla vecchia stazione a valle della seggiovia Piz de Plaies e raggiunge il sommità del Cianross da dove parte appunto la nuova pista di collegamento “Corn”, e consente pertanto il mantenere il collegamento del centro di San Vigilio con l’intero comprensorio sciistico. Gli impianti saranno costruiti della ditta Doppelmayr con cabine della ditta CWA e funi della ditta Fatzer. Per i lavori edili l’incarico và alla ditta Kargruber & Stoll ed i lavori di movimento di terreno alla ditta Oberschmied.
      Sul versante Cianross sarà inoltre costruita una pista per slittino e l’impianto di illuminazione sulla pista da discesa e di slittino, che consente di effettuare anche il servizio serale. Per la prima stagione questo servizio sarà offerto ogni giovedì sera.

    40. Appena conclusa un’ottima stagione invernale, il giorno 24 aprile sul versante del Cianross si stacca una enorme frana molto profonda che fá scivolare verso valle anche l’intera stazione a monte della nuova telecabina e l’ultimo sostegno. Grazie al pronto intervento dei nostri dipendenti e della protezione civile si riesce ad evitare grossi danni agli edifici sottostanti e comunque ad evitare danni a persone. Con ordinanza comunale ci viene affidato il compito e l’incarico di mettere in sicurezza e controllare la frana, di smontare e demolire le parti danneggiate dell’impianto e di fare eseguire tramite tecnici il monitoraggio della frana e di presentare un progetto di risanamento del versante.  
      Anche presso la piscina coperta, vista la situazione delle strutture portanti del tetto ed in seguito alla valutazione dell’ing. Gasser, si decide di chiudere l’esercizio della piscina coperta per motivi di sicurezza.
      Il risultato di bilancio, dopo il notevole investimento dell’anno 2005 e dopo il danno subito sul versante Cianross, nonostante un incasso lordo della stagione invernale di 9.442 mila €, risulta essere in perdita per 36 mila €.
      L’assemblea rinnova mediante mediante alzata di mano il collegio sindacale e mediante votazione il consiglio di amministrazione uscente.
      La società Piculin Ski alla quale siamo partecipi con la società di Brunico con 50% ciascuno, può finalmente iniziare i lavori di costruzione della nuova telecabina ad 8 posti e della pista di discesa dal Piz de Plaies a Piculin.
      Grazie a questo nuovo impianto e con un servizio di skibus tra Piculin e Pedraces si riesce a collegare i due comprensori del Plan de Corones e dell’Alta Badia. Servizio che fin dal primo hanno raccoglie un ottimo gradimento da parte della clientela.
      Si acquistano due nuovi battipista Kässbohrer e si costruisce una nuova linea di collegamento per l’impianto di innevamento in cima al Plan de Corones che inizialmente passa sulla pista 9A e quindi attraversa il versante sud fino sulla pista 12.
      Il 14 novembre 2006 il Consiglio di Amministrazione delibera ed approva il codice etico della società che stabilisce modalità e regole comportamentali contenenti i principi etici e di moralità imprenditoriali ritenuti di primaria importanza per il buon nome e funzionamento della Società, per i suoi rapporti interni correnti tra i vari organi ed i dipendenti, per i rapporti con e tra gli azionisti, per i rapporti con i clienti e i fornitori nonché in generale, con l’Amministrazione pubblica.

    41. Nonostante una stagione invernale molto difficile a causa delle temperature molto miti, si riesce a superare i valori della stagione precedente con un incasso lordo  di 9.900 mila €, anche senza l’impianto Cianross.       
      Il risultato di bilancio ammonta a 178.260 € di utile e l’assemblea delibera di liquidare un dividendo di 1,5 €.      
      Viene rifatto il sottopassaggio della strada che porta ai masi Sarjei sulla pista Piz de Plaies in località Ciadin, oltre ad eseguire diversi lavori di miglioramento dell’impianto di innevamento.
      L’Agenzia delle entrate di Brunico esegue una verifica alla società, nella quale si sostiene una gestione non regolare degli introiti degli skipass Skirama Plan de Corones e Dolomiti Superski. Gli ispettori hanno confermato che in ogni caso non si tratta di evasione dell’IVA ma eventualmente di un pagamento ritardato. I responsabili e commercialisti del Dolomiti Superski sono comunque convinti della correttezza delle nostre modalità ed in tal senso dopo vari interventi nel 2010 la pratica viene archiviata.

    42. Dopo una stagione invernale straordinaria con un aumento di oltre il 10% raggiungiamo un incasso lordo della stagione invernale di ben 10.941 mila €.
      In bilancio si registra un utile netto di 1.026 mila € e pertanto l’assemblea approva la proposta di liquidare un dividendo pari a 2 € per azione.
      Vista la necessità di un’ulteriore riserva d’acqua nella zona Furcia, si decide di contattare nuovamente i proprietari del terreno nella zona Plans, e dopo una breve trattativa si riesce a trovare un accordo per l’acquisto del terreno necessario per la costruzione di un bacino di riserva d’acqua in località Plans sul versante del Pré da Peres. Si parte quindi con la progettazione e le modifiche del PUC.
      Vengono effettuati diversi lavori di manutenzione sugli acquedotti del Costa e Pré da Peres.

    43. Nonostante le abbondanti nevicate durante tutta la stagione invernale, il risultato finale non è quello che si poteva aspettare. Il buon innevamento in tutte le località sciistiche e diversi fine settimana con cattivo tempo hanno fatto registrare una notevole diminuzione negli skipass giornalieri. L’incasso lordo invernale ammonta comunque a 11.184 mila €.
      Sul versante Cianross in primavera iniziano i lavori di sistemazione del versante da parte dell’azienda speciale provinciale per i bacini montani. Contemporaneamente anche la società ha iniziato i lavori di ricostruzione della telecabina Cianross che andrà in funzione il 22 dicembre con l’inaugurazione ufficiale della nuova telecabina e pista da sci.
      L’assemblea conferma il collegio sindacale mentre nel consiglio di amministrazione viene sostituito il consigliere Kronbichler Anton con il signor Gatterer Thomas. In seguito il consiglio di amministrazione delibera di nominare presidente il signor Mutschlechner Georg ed il signor Kastlunger Zeno quale vicepresidente.
      Sulla parte finale della pista Furcia Nr. 12 in occasione di un notevole ampliamento e miglioramento della pista, si installano una serie di aste per l’innevamento con l’aria centralizzata della ditta Johnson Controls – York Neve. Il compressore centrale trova posto nella stazione di pompaggio presso il bacino Furcia.
      Dopo quasi un anno di lavoro per l’introduzione di un sistema di controllo della qualità ed ambientale, in agosto la ditta Certiquality esegue la prima verifica ai due sistemi di gestione e assegna alla società le due certificazioni ISO 9001/2008 e ISO 14001/2004.

    44. Nel secondo anno di crisi economica, il risultato della stagione invernale è accettabile, avendo raggiunto un lieve aumento sul risultato finale. La stagione era iniziata non troppo bene e nella settimana di Natale con la pioggia fino alle quote alte, si è registrato un notevole calo rispetto alle stagioni passate. Ciò nonostante il risultato finale della stagione è leggermente superiore a quello della stagione passata.
      Il 25 maggio torna a San Vigilio il Giro d’Italia, che ripropone la cronoscalata al Plan de Corones. Durante la stagione estiva vengono eseguiti diversi ampliamenti sulle pista da sci “Piz de Plaies”, “Furcia 12”, “Col Toron” e “Pré da Peres”.

      In occasione della assemblea generale dei soci si festeggiano i 50 anni dalla fondazione della società con un libro ricordo sulle principali tappe dello sviluppo del turismo invernale e della società stessa.
      Grazie ad un utile di esercizio di ben 1.253.863 € l’assemblea decide di liquidare un dividendo pari a 3 € per azione.


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