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... dalla fondazione nel 1960: 
alcuni cenni dalla cronistoria della società

     

    1. Il giorno 22 settembre 1960, presso il notaio dott. Carlo Ben, a Bolzano, i signori Goidanich Giuliano, dott. Giuseppe Zincone, Mutschlechner Fritz, dott. Bacchetti Alessandro e Sobrino Carlo costituiscono una società per Azioni con sede in San Vigilio di Marebbe, presso l'albergo Posta, e con sede amministrativa in Roma, Viale Liegi n. 26, presso lo studio professionale del dott. Giuseppe Zincone, denominata: "SKI-LIFT, Seggiovie e Funivie della Val di Marebbe - Società per Azioni".
      La società ha per oggetto la costruzione di seggiovie, funivie, ski-lift, campi sportivi e loro gestioni, attività edilizia, appalti di servizi pubblici, gestione di alberghi, caffè e ristoranti, istituzione di uffici turistici, l'attuazione in genere di ogni iniziativa atta a potenziare lo sviluppo turistico della Valle di Marebbe.
      Il primo capitale sociale é di Lire 1.000.000.- diviso in 100 azioni da Lire 10.000.- Il primo Consiglio di Amministrazione è composto da tre membri che sono: ing. Goidanich Giuliano (presidente), dott. Giuseppe Zincone (consigliere delegato) e Sobrino Carlo. Il primo collegio sindacale è composto dal dott. Achille Peja (Presidente) ing. Guido Venegoni e Mutschlechner Fritz.
    2. Nel 1962 il Capitale sociale viene portato a Lire 25.000.000.- mediante emissione di nuove azioni, che vengono collocate oltre ai soci costituendi, ad altri interessati residenti del luogo.
      Nello stesso anno viene costruito il primo impianto di risalita: una telecabina da San Vigilio fino al Giogo. Contemporaneamente viene costruita la pista di discesa che sarà messa a disposizione degli sciatori nella stagione invernale 1962/63.
    3. Viene eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione con i seguenti membri: Mutschlechner Fritz quale presidente, Kastlunger Josef Erich consigliere delegato e Ties August. Il collegio sindacale è composto dal Geom. Enrico Casagrande (presidente), Marches Remo e Cristofolini Giovanni.
    4. Si stipula il primo contratto di mutuo per Lire 25.000.000.- concesso dall'Istituto per l'esercizio del credito a medio e lungo termine nella Regione Trentino Alto Adige. Viene altresì deliberato l'aumento del capitale da 25 a 40 milioni di Lire.
    5. Al rinnovo delle cariche sociali vengono eletti cinque membri del Consiglio di Amministrazione: Erlacher Hans quale presidente, Cristofolini Giovanni, consigliere delegato ed i consiglieri Kastlunger Josef Erich, Mutschlechner Giovanni e Erlacher Peter. Presidente del Collegio sindacale è nominato Rieder rag. Konrad, mentre sindaci effettivi sono Mutschlechner Fritz e Marches Remo.
      Viene introdotta la prima tessera a punti per i quattro impianti di San Vigilio: Piz de Plaies, Miara, Cianross e Pedagá con denominazione "Skirama San Vigilio" 
      Nei primi anni le piste venivano preparate con gli sci ai piedi e successivamente si costruirono dei mezzi a rullo, ricavati da listelli di legno applicati su dei cerchi di bicicletta, forniti di due timoni per poter essere guidati da due sciatori.
    6. Nel 1968, il giorno 5 luglio viene costituita dai signori Demetz Erwin, Feichter Franz, Kehrer Antonio e Erlacher Peter, la "Sciovie Furcia S.p.A." con un capitale sociale di Lire 1.000.000.- suddiviso in 10 azioni da Lire 100.000.- cadauna, che verrà quindi aumentato a 35.000.000.- nel 1969.
      Primo Presidente della società é nominato Erlacher Peter, vicepresidente e consigliere delegato Demetz Erwin e Feichter Franz consigliere. Il collegio sindacale è composto da Rieder Konrad (presidente) Piacenza Giuseppe e Clara Peter.
    7. Il 15 gennaio 1969 va in funzione la sciovia Furcia che porta dal Passo Furcia verso il Plan de Corones - senza raggiungere però la cima - e la relativa pista di discesa in seguito denominata "Furcia N. 12".  
      Viene introdotto lo SKI-PASS per gli impianti di San Vigilio e per gli impianti della zona Plan de Corones.
      Vengono costruiti gli impianti "Col Toron", una seggiovia biposto che collega la sciovia „Miara“ al Passo Furcia, e "Pre da Peres" una sciovia sul versante del "Piz da Peres" con partenza dal Passo Furcia. Gli impianti vengono appaltati alla ditta Nascivera di Rovereto, costo della seggiovia Lire 57.200.000.- e della sciovia Lire 16.600.000.- Oltre ad un aumento di capitale da 40 a 90 milioni di Lire viene richiesto un mutuo al Mediocredito Trentino Alto Adige di Lire 40.000.000.
    8. Il signor Erlacher Hans viene riconfermato presidente, mentre viene nominato vicepresidente e consigliere delegato il signor Flöss Pietro. Consiglieri vengono nominati Kastlunger Erich, Cristofolini Giovanni e Kastlunger Albert, presidente del Collegio sindacale il dott. Aldo Seno ed i sindaci effettivi Marches Remo e Call Franz.
      Sempre nel 1970 la società acquista il primo veicolo per la preparazione delle piste da sci, un Hydro-Zapi-A 17 al prezzo di Lire 6.000.000.-
    9. Nel dicembre 1971 si decide di acquistare un secondo battipista questa volta della ditta Prinoth di Ortisei e cioè un "Gemellato P-15" con diversi accessori al prezzo di 6.610.000.
      L'esercizio 70/71 si chiude con un utile di 1.856.774.- ed i ricavi totali ammontano a Lire 36.096.344 mentre il capitale sociale è stato aumentato a Lire 100.000.000.- 
    10. In seguito alla fusione con la "Sciovia Furcia" S.p.A. il capitale sociale viene portato a Lire 135.000.000.- con conseguente modifica della denominazione sociale in quella attuale "Funivie San Vigilio di Marebbe S.p.A."
      Scopo principale di tale operazione sarà la costruzione della seggiovia "Ruis" che porterà dal Passo Furcia fino alla cima del Plan de Corones, permettendo cosi un collegamento con le zone sciistiche di Brunico e Valdaora.
    11. Si decide un ulteriore aumento di capitale e cioè da 135 a 235 milioni mediante emissione di 10.000 nuove azioni del valore nominale di Lire 10.000.
      Dopo ampie ricerche e contatti da parte del signor Kastlunger Erich, sia con gestori di impianti a fune nella zona dolomitica (Brunico, Alta Badia e Cortina), sia con ditte fornitrici di sistemi di controllo degli accessi agli impianti, in accordo con gli interessati ad una associazione dolomitica per gli skipass, viene sperimentato a San Vigilio il sistema proposto dalla ditta Ages di Borgoticino. Dopo alcune difficoltà di partenza, la prova riesce a convincere dell' utilità di uno skipass comune per tutte le zone sciistiche delle Dolomiti.
      Nel 1973 vengono riconfermati il presidente Erlacher Hans ed il consigliere Kastlunger Erich, entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione Ties Cav. August, che viene nominato vicepresidente, Ties ing. Paolo e Call Antonio. Entra inoltre a fare parte del collegio sindacale Pohlin Alois, che sostituisce Call Franz, mentre Flöss Pietro viene nominato segretario amministrativo.
    12. Si delibera di partecipare alle costituende associazioni "Skirama Plan de Corones" e "Superski Dolomiti", che avranno per scopo l'emissione e la gestione di skipass comuni, sia per la zona del Plan de Corones che per tutto il comprensorio dolomitico, e di acquistare dei macchinari per il controllo degli skipass della ditta AGES. Il costo per detti macchinari riguardanti lo Skirama Plan de Corones è di 107 milioni. Quale presidente dello Skirama Plan de Corones viene nominato il signor Kastlunger J. Erich e anche la sede amministrativa dell’associazione rimane a San Vigilio. 
      La nuova seggiovia "Ruis" va in funzione nel 1974.
    13. Vengono riconfermate le cariche agli amministratori uscenti. Quale sindaco effettivo il signor Schanung Zeno Davide sostituisce Marches Remo.
      Dopo lunghi studi relativi alla zona Furcia si delibera di costruire due impianti: la sciovia "Rara" sullo stesso versante del "Pre da Peres" e la seggiovia "Costa" con il sottopassaggio della strada, che permette un facile spostamento con gli sci da un versante all'altro della zona Furcia.
    14.  Nell'estate 1977 si decide di dare attuazione ad un programma molto intenso con l'ultimazione della pista N. 9, sistemazione della zona Furcia con sottopassaggio della strada e parcheggi, costruzione dei due impianti Costa e Rara con relative piste di discesa oltre all'acquisto di un battipista. I due impianti vengono appaltati alla ditta Leitner al costo complessivo di 185 milioni. Viene inoltre acquistato un veicolo "Transporter Lindner" del costo di 12.700.000 Lire.
    15. Nel 1978 si delibera un aumento gratuito del capitale sociale da 235 a 376 milioni usando i fondi di riserva, aumentando il valore nominale delle azioni da Lire 10.000 a 16.000.-
      Vengono costruiti gli impianti "Costa" e "Rara" con il sottopassaggio della strada al Passo Furcia, che non si sono potuti costruire nel 1977. Anche l'impianto "Col Toron" viene potenziato per l'entrata in funzione della nuova seggiovia ad agganciamento automatico "Miara".
    16. Nella primavera 1979 si discute in consiglio sulla possibilità di costruire un acquedotto per l'innevamento artificiale sulla pista "Pre da Peres" e di chiedere offerte per macchine generatrici di neve. 
      Nella stessa primavera viene appaltata la nuova seggiovia Piz de Plaies alla ditta Leitner al costo complessivo chiavi in mano di 437 milioni. Per far fronte agli investimenti in corso si stipula un contratto di mutuo di Lire 700 milioni con la Centrobanca tramite la Banca Popolare di Bressanone.
    17. Si delibera la partecipazione ad alcune nuove società: alla Skiarea Rid S.p.A. che dovrebbe collegare con piste ed impianti San Vigilio con La Valle, alla Sport Center Mareo S.p.A. e alla Finanziaria Mareo S.A.S..
    18. Dopo vari studi e visite ad altri impianti si decide dopo aver sentito il parere dell'assemblea generale, di sostituire la seggiovia Ruis con una telecabina ad ammorsamento automatico, con cabine da 6 persone, della ditta Agudio di Milano, che può garantire la sostituzione entro una stagione estiva. In pochi mesi la seggiovia ancora in funzione nei primi giorni di giugno, viene sostituita con la nuova telecabina che andrà in funzione il 19.12.81. La sciovia Furcia rimane quale riserva in caso di non funzionamento della nuova telecabina, dovrà però essere demolita durante la seguente stagione estiva.
      Il finanziamento avviene tramite mutuo di 3 miliardi da parte dell'IMI e un aumento del capitale sociale.A fideiussione del mutuo i maggiori azionisti firmano una garanzia personale a favore della società ed un accordo interno per la ripartizione della garanzia in relazione al numero di azioni possedute.
      Per i lavori in c.a. vengono incaricate tre diverse ditte: Erlacher C. & H. per la stazione a valle, Dal Pont per la linea e SACES per la stazione a monte. Contemporaneamente vengono fatti lavori di sbancamento e ampliamento sulle piste di discesa "Pre da Peres" e "Col Toron".
    19. Viene rinnovato il Consiglio di Amministrazione: quale nuovo presidente viene nominato il signor Kastlunger J. Erich, vicepresidente rimane Ties Comm. August, e consiglieri Erlacher Hans, Kastlunger Albert e Call Antonio. Del collegio sindacale entra a far parte il signor Prugger Richard rappresentante delle Funivie di Valdaora e rimangono il presidente Seno dott. Aldo e Pohlin Alois. 
    20. Si decide di costruire la prima parte dell'impianto di innevamento artificiale e di acquistare i locali al secondo piano nello stabile della piscina coperta, previsti come ristorante, chiedendo un mutuo BEI di 350.000.000. all'IMI di Padova.
      Il 20 novembre viene concluso il primo tronco dell'impianto di innevamento che consentirà l'innevamento delle piste Col Toron, Rara e la parte bassa delle piste Pre da Peres e Costa. Si acquista una macchina per produzione di neve Hedco Standard elettrica.
    21. In data 19.10.84 vengono costituiti il nuovo "Consorzio esercenti impianti a fune Skirama Plan de Corones" ed il "Federconsorzio Dolomiti Superski" ed in data 5.12.84 viene sciolta l'associazione Skirama esistente. Quale presidente del Consorzio Skirama Plan de Corones viene sempre riconfermato il signor Kastlunger J. Erich. 
      L'impianto di innevamento viene ampliato a tutta la pista del Pre da Peres e alla parte bassa della pista Furcia 9.
    22. Nell'estate 1985 si costruisce l'acquedotto sulla pista N. 9 con un serbatoio di 700 m3 a quota 2000 ed una stazione di raccolta e pompaggio a valle della sciovia Rara.
      Il consiglio di amministrazione uscente viene riconfermato, mentre entrano a far parte del collegio sindacale i sindaci Erlacher Franz e Schanung Zeno Davide. 
    23. Nella primavera 1986, in merito agli studi per la costruzione dell'impianto di collegamento "Bronta" il consiglio decide di fare un viaggio in Francia per vedere alcuni impianti, specialmente un impianto di collegamento a Mégeve con le caratteristiche molto simili all'impianto in progetto.
    24. Viene sostituita la vecchia sciovia Pre da Peres con una seggiovia triposto. La costruzione dell'impianto completo viene dato in appalto alla ditta Leitner. Contemporaneamente viene costruita una cabina di trasformazione e gruppo elettrogeno per la zona Furcia. Sulle piste Costa Rara e Col Toron vengono eseguite alcune modifiche e miglioramenti mentre finalmente si può costruire la seconda pista "Rara". Sulla pista Sarjei vengono costruiti due sottopassaggi per le strade di accesso ai masi. Vengono anche installate delle reti di protezione in diversi punti pericolosi.
      Per lo studio più attento dell'impianto di collegamento "Bronta" viene incaricato l'architetto Sokalski, che oltre ad una elaborazione dell'estetica delle stazione, esegue anche un attento studio della viabilità e del transito dei passeggeri.
    25. All'inizio del 1988 viene proposta dalla Sport Center Mareo S.r.l. una fusione con la Funivie S.p.A., viste le gravi difficoltà finanziarie incontrate nella gestione della piscina coperta. In seguito a delibere delle relative assemblee straordinarie, la Sport Center Mareo S.r.l. viene incorporata - per fusione - nella Funivie San Vigilio di Marebbe, mediante emissione di 7000 nuove azioni da distribuire a favore dei soci Sport Center. Il capitale sociale viene pertanto portato a Lire 2.675.000.000 suddiviso in 107.000 azioni. L'atto di fusione viene firmato il 18.11.88.
      Il nuovo consiglio di amministrazione é composto dal presidente Kastlunger J. Erich, dal vicepresidente Ties Gr.Uff. August e dai consiglieri Kastlunger Albert, Erlacher Franz, e Call Giovanni. Quali sindaci effettivi vengono nominati Schanung Z. Davide e Verginer Pasquale.
    26. Vengono dati in appalto i lavori di costruzione degli impianti "Skitrans Bronta" e della seggiovia quadriposto "Rara" che sostituirà la sciovia, rispettivamente alla ditta Agamatic e alla ditta Doppelmayr di Lana. Per la costruzione dell' impianto di collegamento Bronta si rende necessaria l'interramento della attuale linea aerea di media tensione ENEL, che attraversa il paese, con la costruzione di due cabine per l'ENEL. Il nuovo impianto con veicoli per 12 persone di costruzione Poma, viene dotato di un sistema di controllo parzialmente programmabile (logica programmabile) della ditta EEI.
    27.  Il consiglio di amministrazione uscente viene riconfermato, mentre nel collegio sindacale vengono nominati Verginer Pasquale quale presidente, Seno dott. Aldo e Erlacher Roman sindaci effettivi.
      Presso la piscina coperta si costruisce un nuovo impianto di riscaldamento bio, che funziona con residui di legna che sono disponibili a prezzi molto favorevoli. Contemporaneamente viene ristrutturato e messo in funzione il sistema di controllo delle temperature e della umidità nella piscina coperta ed eseguiti altri lavori di isolamento.
      Il nuovo impianto di riscaldamento, andrà puntualmente in funzione per la stagione invernale, durante la quale si consumano 1180 m3 di trucioli di legno, pari ad un costo di ca. 21 milioni.
      In autunno viene data in appalto alla ditta Agamatic, la costruzione della parte elettromeccanica e delle coperture della nuova telecabina "Col Toron".
    28. La vecchia seggiovia Col Toron viene sostituita da un nuovo impianto con 38 cabine da 12 persone, una velocità di 5 m/s ed una portata di 2400 persone/ora, che potrà in futuro essere aumentata a 3000 p/h con inserimento di ulteriori cabine. 
      Con la costruzione delle nuove stazioni vengono effettuati dei notevoli miglioramenti della pista "Col Toron" sia alla stazione a monte, dove viene effettuato un notevole sbancamento di terreno ed allargamento della stradina diagonale, sia a valle dove viene costruito un sovrapassaggio al rio Val di ca. 70 metri di lunghezza.
    29. Viene sostituita la seggiovia biposto „Costa“ con una seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico. La stazione a valle (motrice e di tensione) ed il magazzino per i veicoli vengono inseriti sotto un sovrapassaggio della pista, che consente un migliore accesso alla zona Furcia. La parte elettromeccanica viene appaltata alla ditta Agamatic, che fornirà come per l’impianto „Col Toron“ sostegni zincati, la fune zincata della „Austria-Draht“ e la parte elettrotecnica della ditta E.E.I. di Vicenza. 
      In occasione dell’assemblea generale del 31 ottobre in seguito alla votazione viene riconfermato il consiglio di amministrazione in carica. Per il collegio sindacale vengono confermati il presidente rag. Verginer Pasquale ed il dott. Seno Aldo e nominato il signor Erlacher Hans quale sindaco effettivo.
    30. Nell’estate 1996 viene sostituita l’ormai vecchia telecabina “Ruis” con una nuova telecabina della ditta Agamatic con una portata oraria iniziale di 2.600 pers./h. Il nuovo impianto é da considerarsi una novità assoluta, specialmente per il nuovo concetto di cabina, che permette a 8 persone l’ingresso in cabina con gli sci, depositarli in appositi portasci e sedersi comodamente. 
    31. In occasione dell’assemblea generale del 31 ottobre 1997 viene nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 1997/2000: Kastlunger Josef Erich, che verrà riconfermato presidente, Ties August, riconfermato vicepresidente, Kastlunger Zeno, Gasser Erwin e Ties Alexander.
      Nel collegio sindacale vengono votati i signori Verginer rag. Pasquale, Belardi avv. Silvio e Egger Josef . 
      Quale responsabile per il controllo delle piste da sci durante la stagione invernale viene incaricato il signor Kastlunger Ernesto.
    32. Dopo ampie trattative con l’associazione turistica ed il comune di Marebbe in data 23.12.1998 la gestione della piscina coperta con l’esercizio Igloo-bar viene ceduta in comodato inizialmente all’associazione turistica e quindi alla nuova società Pro Turismo s.r.l. costituita dal comune di Marebbe con una partecipazione del 51% e dall’associazione turistica con il 49%.
    33. Il risultato dell’esercizio 1998/99 si può definire quasi in parità con un utile di 4,6 milioni. Su proposta del consiglio l’assemblea delibera di liquidare un dividendo di lire 4.000 per azione prelevando l’importo restante dalle riserve facoltative. Dopo una prima offerta nel 1997, che non viene accettata dal consiglio di amministrazione, nell’autunno 1999 la Pedagà srl. propone alla società la cessione degli impianti di risalita “Pedagá” e “Cianross”. Dopo breve trattativa il 6 ottobre si firma un contratto preliminare ed in data 9.11.1999 il contratto notarile di acquisto dei due impianti con le relative piste, concessioni, diritti ed attrezzature.   
      Nonostante il breve spazio di tempo, nell’inverno 1999-2000 i due impianti verranno già gestiti dalla società Funivie.
    34. Dopo l'esito positivo della valutazione dell'impatto ambientale ed il via libera alla costruzione della pista agonistica sul versante "Pré da Peres" nel mese di novembre si iniziano i lavori di costruzione della stessa. Per la stagione ormai in apertura si riuscirà ad utilizzare soltanto una parte della nuova pista sul cui tracciato si svolgeranno diverse gare.
      Nel nuovo consiglio di amministrazione i figli Kastlunger ing. Zeno quale presidente ed Ties geom. Alexander quale vicepresidente prendono il posto dei signori Kastlunger J. Erich e Ties Gr.uff. August che rimangono nel consiglio di amministrazione. Quale nuovo amministratore viene votato il signor Kronbichler Anton, mentre rimane invariata la composizione del collegio sindacale.


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